Come preparare l’inventario al Black Friday ed evitare che errori di stock, prodotti introvabili o disponibilità non aggiornate si trasformino in vendite perse?
La tecnologia RFID permette ai retailer di conoscere con maggiore precisione quali prodotti sono realmente disponibili, dove si trovano e quali devono essere riassortiti, mantenendo una visibilità più affidabile dello stock anche durante i picchi di domanda. Prepararsi al Black Friday, infatti, non significa aumentare le scorte, ma significa arrivare all'inizio delle promozioni con un inventario accurato e una visione chiara della distribuzione dei prodotti tra magazzini, punti vendita e canali online.
Quando vendite e movimentazioni accelerano, la più piccola discrepanza può avere conseguenze importanti: un prodotto presente a sistema ma non fisicamente disponibile, può generare un ordine che non può essere evaso; un articolo presente nel retrobottega ma non a scaffale, può trasformarsi in una vendita persa; uno stock online non aggiornato può compromettere un ordine Click & Collect.
L'RFID aiuta a ridurre queste zone d'ombra, trasformando l'inventario da fotografia periodica dello stock a fonte di informazioni continuamente aggiornata sui singoli prodotti.
Perché l'inventario è una delle principali criticità del Black Friday
Durante il Black Friday aumenta la velocità con cui la merce entra, viene movimentata e lascia negozi e magazzini. Più rapidamente cambia lo stock, più difficile diventa mantenere allineati inventario teorico e disponibilità fisica.
Il problema riguarda l'intera rete retail. Lo stesso inventario può infatti essere utilizzato per alimentare il punto vendita, soddisfare gli ordini e-commerce o preparare un Click & Collect. Se i dati di partenza non sono affidabili, la maggiore domanda amplifica rapidamente le inefficienze. Quello che intendiamo con “una corretta preparazione” consente al retailer di rispondere, prima dell'inizio del picco, ad alcune domande essenziali: Quali articoli abbiamo realmente? In quale quantità? Dove si trovano? Quali prodotti devono essere riassortiti? Le disponibilità comunicate online corrispondono allo stock fisico?
Come preparare l'inventario prima del Black Friday con l'RFID
La preparazione dovrebbe iniziare prima dell'avvio delle promozioni. L'obiettivo è costruire una base inventariale sufficientemente accurata da poter gestire poi l'aumento delle movimentazioni senza perdere il controllo dello stock.
Verificare lo stock reale prima delle promozioni
Con un sistema tradizionale basato sulla scansione dei singoli codici a barre, effettuare un inventario completo può richiedere tempo e risorse. La tecnologia RFID consente invece di leggere contemporaneamente numerosi tag senza necessità di inquadrarli singolarmente. I retailer possono effettuare conteggi più rapidi e frequenti, confrontando la disponibilità fisica con quella registrata nei sistemi.
L’implementazione della tecnologia RFID prima del Black Friday permette di identificare eventuali discrepanze e correggerle prima che l'aumento delle vendite renda ancora più difficile individuarne l'origine. Quindi il punto focale passa dal sapere quanti prodotti sono presenti, all’ottenere un inventario sufficientemente affidabile da essere utilizzato come base per vendite, riassortimento e per tutti i processi che rendono possibile le vendite omnicanale.
Sapere quali prodotti sono disponibili e dove si trovano
La quantità totale di prodotti disponibili non è l'unica informazione importante che un corretto approccio alla gestione dei picchi del Black Friday. Un prodotto può risultare disponibile, ma trovarsi nel magazzino anziché sul piano vendita, oppure in un altro punto vendita della rete. Quindi, attraverso l'item-level tagging, associando a un identificativo RFID univoco ad ogni singolo articolo, è possibile sapere immediatamente dove si trova fisicamente il prodotto.
Nel fashion, ad esempio, questa granularità consente di distinguere non soltanto un determinato modello, ma anche le diverse varianti di taglia e colore presenti nello stock. La possibilità di avere una maggiore visibilità sulla posizione fisica dei prodotti permette al personale di ridurre il tempo dedicato alla ricerca della merce e intervenire più rapidamente quando un articolo deve essere portato sul piano vendita.
Preparare il riassortimento dei prodotti
Avere un prodotto in magazzino non significa necessariamente averlo disponibile per il cliente. Durante il Black Friday, alcune referenze possono registrare una rotazione particolarmente elevata. Se il personale non riesce a individuare rapidamente quali prodotti stanno terminando sul piano vendita, una parte dello stock può rimanere nel retrobottega mentre lo scaffale risulta vuoto. Anche in questo frangente la maggiore visibilità sull'inventario permette di identificare le necessità di riassortimento e intervenire prima che la mancanza a scaffale si traduca in un'opportunità di vendita persa. La preparazione dell'inventario serve quindi anche a stabilire un collegamento più efficiente tra stock disponibile e disponibilità effettivamente visibile a scaffale dal cliente.
Gestire l'inventario RFID durante il Black Friday
Come abbiamo già detto, avere una fotografia accurata dello stock prima dell'inizio delle promozioni è fondamentale, ma non sufficiente. Durante il Black Friday l'inventario cambia continuamente: vendite, trasferimenti, ordini online e movimentazioni interne modificano rapidamente la disponibilità dei prodotti. Il vero vantaggio dell'RFID è la possibilità di effettuare controlli frequenti e mantenere una visibilità aggiornata dello stock anche durante i picchi stagionali.
Inventario aggiornato e riassortimento degli scaffali
Un po’ come durante il periodo dei saldi, durante il Black Friday e, successivamente, durante il Cyber Monday, l'RFID consente al personale di effettuare verifiche più rapide della merce disponibile e di individuare le differenze tra quanto dovrebbe essere presente e quanto viene effettivamente rilevato. L'articolo potrebbe essere realmente esaurito oppure semplicemente presente nel retrobottega. Nel secondo caso, individuare rapidamente il prodotto e riassortire il piano vendita può recuperare una vendita che altrimenti andrebbe persa. Durante un periodo ad alta rotazione, la velocità con cui questa informazione viene trasformata in un'azione operativa diventa particolarmente importante.
Allineare disponibilità online e stock fisico
La precisione dell'inventario è ancora più importante quando negozio ed e-commerce condividono lo stesso stock. Servizi come Click & Collect, BOPIS (Buy Online, Pick Up In Store) e Ship-from-Store funzionano soltanto se il sistema dispone di informazioni affidabili sulla disponibilità dei singoli prodotti. L'RFID contribuisce a ridurre questa distanza tra inventario fisico e inventario digitale, rendendo lo stock del punto vendita utilizzabile in maniera più efficace anche all'interno di una strategia omnicanale.
Ridurre rotture di stock e rimanenze
La tecnologia RFID non elimina l'incertezza della domanda, ma permette di affrontarla con una maggiore conoscenza di ciò che sta realmente accadendo nei negozi e nei magazzini. Molto spesso accumulare più merce in attesa del picco di domanda non è la strategia vincente. L’eccesso di stock, oltre ad essere un investimento economico iniziale, può generare rimanenze al termine delle promozioni.
Avere un inventario con dati solidi e affidabili garantisce ai retailer di comprendere meglio come si sta muovendo la merce e di prendere decisioni più rapide sul riassortimento e sulla distribuzione dello stock, quasi in tempo reale.
RFID e prevenzione delle perdite durante il Black Friday
Un inventario accurato non dipende soltanto dalla capacità di registrare correttamente vendite e movimentazione, ma deve tenere conto anche delle differenze inventariali e delle perdite. Durante il Black Friday, elevata affluenza, grandi quantità di prodotti movimentati e personale impegnato contemporaneamente in numerose attività possono rendere più complesso mantenere il controllo della merce. L'integrazione tra RFID e sistemi EAS permette di aggiungere informazioni all'evento di sicurezza. Nei sistemi tradizionali la segnalazione avviene solo nel caso di un’uscita non autorizzata di un articolo protetto. Con l'identificazione RFID è possibile ottenere una maggiore visibilità su quale articolo è coinvolto.
In questo articolo approfondiamo la tematica dell’RFID e delle soluzioni antitaccheggio >>
Dai tag RFID ai dati: gestire l'inventario con ItemOptix™
Il valore dell'RFID non deriva soltanto dalla possibilità di applicare un tag a ogni prodotto. Per trasformare le letture RFID in decisioni operative servono anche hardware e software capaci di raccogliere, organizzare e utilizzare i dati.
ItemOptix™ di Checkpoint Systems permette di trasformare i dati raccolti attraverso l'RFID in informazioni utili per la gestione dell'inventario, ottenendo il passaggio fondamentale da “contare i prodotti” a “conoscere lo stato dell'inventario” e utilizzare queste informazioni per intervenire più rapidamente.
Come abbiamo detto il Black Friday, e in generale i picchi di vendita stagionali, mettono alla prova la capacità del retailer di mantenere allineati domanda, disponibilità dei prodotti e velocità operativa. Preparare l'inventario con l'RFID significa partire da dati più accurati sullo stock, individuare più facilmente i prodotti, rendere più rapido il riassortimento e mantenere una maggiore coerenza tra disponibilità fisica e digitale. Ovviamente i vantaggi di un’implementazione della tecnologia RFID non si esaurisce con la fine delle promozioni. L’infrastruttura continuerà a supportare inventario, omnicanalità e prevenzione delle perdite durante tutto l'anno.
Il team di Checkpoint Systems Italia sviluppa soluzioni RFID specifiche per ogni esigenza integrando tag, hardware e software per aiutare i retailer a costruire un modello di gestione dell'inventario più preciso, reattivo e basato sui dati.





